Aker BP ASA (AKRBF)
NEUTRALFondamentale
48
Prezzo
$348.40
Capitalizzazione
$222.76B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Aker BP esplora, sviluppa e produce petrolio e gas esclusivamente sulla piattaforma continentale norvegese. Più che costruire giacimenti da zero ovunque, gran parte della sua strategia è consistita nell'acquistare quote di giacimenti maturi del Mare del Nord e modernizzarli con tecnologia sottomarina e collegamenti a piattaforme esistenti per estrarre più petrolio a costo minore. Gestisce direttamente diversi centri di produzione — Alvheim, Valhall, Skarv e Ula — e detiene una quota di minoranza rilevante in Johan Sverdrup, uno dei maggiori giacimenti petroliferi dell'Europa occidentale, gestito da Equinor.
Come guadagna
I ricavi arrivano dalla vendita del petrolio e del gas estratti ai prezzi di mercato correnti, più un ricavo minore da tariffe per l'uso da parte di altri operatori dei suoi oleodotti e piattaforme. Poiché i prezzi sono fissati dai mercati globali delle materie prime, Aker BP non può controllare quanto viene pagata; competete invece sul costo. L'azienda ha portato il costo di produzione a circa 7-8 dollari al barile, ben sotto i 10-12 dollari dichiarati da molti rivali, e stima che i suoi progetti restino redditizi anche con un petrolio a 35-40 dollari al barile.
Vantaggio competitivo
Vantaggio di costo · StrettoAker BP dichiara un costo di produzione di circa 7-8 dollari al barile contro i 10-12 di molti concorrenti, e un pareggio di portafoglio intorno ai 35-40 dollari al barile, ottenuto concentrandosi su infrastrutture mature e già sviluppate del Mare del Nord invece che su esplorazioni di frontiera più costose. Il vantaggio è reale ma non permanente: dipende dall'accesso continuato alle licenze norvegesi e da giacimenti che prima o poi si esauriranno.
Cosa muove la domanda
CiclicoEssendo un puro produttore di materie prime, il ricavo sale e scende con i prezzi globali di petrolio e gas, che si muovono con la crescita economica mondiale, le decisioni di offerta dell'OPEC+ ed eventi geopolitici del tutto fuori dal controllo dell'azienda. I bassi costi di produzione attutiscono la redditività in una fase negativa, ma non isolano il ricavo stesso dalle oscillazioni del prezzo a cui l'azienda viene pagata.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che il costo di produzione di Aker BP, circa 7-8 dollari al barile e ben sotto la media di settore, le permetta di restare redditizia a prezzi del petrolio in cui molti concorrenti farebbero fatica, e che la sua quota nel giacimento Johan Sverdrup, ancora in crescita, le garantisca anni di produzione a basso costo davanti a sé.
I timori di chi vende
Chi vende teme che il ricavo dipenda comunque interamente da un prezzo di materia prima che l'azienda non controlla, che i suoi asset siano concentrati su un'unica piattaforma continentale soggetta alla politica fiscale e regolatoria norvegese, e che i giacimenti a basso costo di oggi prima o poi si esauriscano e vadano sostituiti con altri più costosi.
Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 23 agosto 2026 con claude-opus-5 — condiviso con tutti gli utenti
È l'operatore dominante sulla piattaforma continentale norvegese: si contende con Aker BP le stesse aree esplorative e gli stessi ruoli di operatore a ogni giro di licenze, e vende agli stessi acquirenti europei il greggio e il gas norvegesi.
È il concorrente quotato dal profilo più simile: un produttore indipendente concentrato quasi solo sulla piattaforma norvegese, che insegue gli stessi progetti di collegamento sottomarino, le stesse licenze e gli stessi compratori di petrolio e gas.
Dopo l'acquisto di Sval Energi detiene ben oltre cento licenze offshore norvegesi ed è stata la terza per assegnazioni nell'ultimo giro APA, subito dietro Aker BP nella corsa alle aree del Mare del Nord e del Mare di Norvegia.
Attraverso la controllata norvegese è insieme partner di licenza e rivale nelle gare per le aree offshore e nelle acquisizioni di giacimenti già produttivi, e vende gas sullo stesso mercato europeo.
È un operatore norvegese più piccolo, specializzato nel prolungare la vita dei giacimenti offshore maturi: contende ad Aker BP gli stessi campi a fine vita, le stesse quote di licenza e la stessa capacità dei fornitori offshore.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$11.86B
Ultimi 12 mesi fino all'ultima trimestrale pubblicata — stima da metriche per azione
Utile Netto
$1.42B
Ultimi 12 mesi fino all'ultima trimestrale pubblicata — stima da metriche per azione
Free Cash Flow
$-353M
Patrimonio Netto Totale
$108.33B
Passività Totali
$9.73B
Rapporto di Liquidità
1.20
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
0.96
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$307.15
Prezzo Attuale
$348.40
Margine di Sicurezza
-13.4%
Range Fair Value
$199.65 - $414.66
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
156.23
ROE
12.1%
Rapporto P/B
19.75
P/FCF
-
Margine Lordo
90.1%
ROIC
6.0%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
6.0%
WACC
10.9%
ROIC − WACC
-4.9 pp
Il ROIC è sotto il costo del capitale: l'azienda distrugge valore per ogni dollaro investito.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (10)
- Price CAGR 9.01%
- ROIC 6.0%
- Gross Margin 90.1%
- Debt/Equity ratio
- Operating Margin 57.1%
- Current Ratio
- Debt/EBITDA
- Revenue Growth 5Y 29.7%
- PEG Ratio 1.46
- Earnings Quality (OCF/NI) 6.94
Non superati (9)
- P/B Ratio 19.75
- Positive Free Cash Flow
- Price below Graham Number
- DCF valuation (Unknown)
- ROE 1.1%
- Analyst Consensus 46% Buy
- Earnings Surprise avg -22.8%
- Net Margin Trend 1.2% vs 14.8%
- Piotroski F-Score 2/9
Non disponibili (8)
- EPS data insufficient
- P/FCF NaN
- Dividend Payout NaN%
- CapEx intensity
- Interest Coverage
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- Share Dilution (missing shares data)
Piotroski F-Score
Preoccupazioni finanziarie serie
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Karl Johnny Hersvik | Chief Executive Officer | 53 |
| Mr. David Torvik Tonne | Chief Financial Officer | 40 |
| Mr. Per Harald Kongelf | Chief Operating Officer | 66 |
| Mr. Thomas Ditlev Hoff-Hansen | Chief Information Officer | 53 |
| Ms. Marit Blaasmo | Senior Vice President of People and Safety | 50 |
| Mr. Arne Tommy Sigmundstad | Senior Vice President of Drilling & Wells | 55 |
| Mr. Ole-Johan Molvig | Senior Vice President of Valhall | 53 |
| Mr. Knut Arne Kristian Sandvik | Senior Vice President of Projects | 63 |
| Ms. Ine Dolve | Senior Vice President of Alvheim | 50 |
| Mr. Lars Hoeier | Senior Vice President- NOAKA | 58 |
Rischio Audit
2
Rischio CdA
9
Rischio Compensi
6
Rischio Diritti Azionisti
1
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
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