Ares Capital Corporation (ARCC)
NEUTRALFondamentale
58
Prezzo
$19.93
Capitalizzazione
$14.30B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Ares Capital è una business development company che presta direttamente a imprese private statunitensi di media dimensione, per lo più possedute da società di private equity, invece di affidarsi a banche o mercati obbligazionari pubblici. È gestita esternamente da un'affiliata di Ares Management, che individua i prestiti, ne negozia i termini e monitora i debitori, ed è quotata pubblicamente cosicché gli investitori individuali possano accedere a rendimenti di prestito privato normalmente riservati alle grandi istituzioni.
Come guadagna
Il reddito arriva principalmente dagli interessi guadagnati sui prestiti in portafoglio, prevalentemente prestiti senior garantiti di primo grado che si trovano in cima alla fila di rimborso se un debitore va in difficoltà, più una quota di debito subordinato e di secondo grado e un ammontare minore di coinvestimenti azionari. In quanto regulated investment company, deve distribuire almeno il 90% del reddito imponibile come dividendi, e prende essa stessa denaro a prestito per aumentare la dimensione del portafoglio che può detenere rispetto al proprio capitale.
Vantaggio competitivo
Scala · StrettoIn quanto maggiore business development company quotata in borsa, Ares Capital può concedere prestiti più grandi e accedere alle operazioni attraverso la più ampia piattaforma di origination di Ares Management in modi che i prestatori diretti più piccoli non possono eguagliare facilmente, e le sue dimensioni sostengono un costo di indebitamento più basso. Il vantaggio è reale ma limitato: il credito privato ha attirato una forte concorrenza da altre grandi BDC, dalle divisioni di credito delle stesse società di private equity e dalle banche che rientrano nel settore.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoIl volume delle operazioni tende a seguire l'attività di buyout del private equity, che rallenta quando il finanziamento è costoso o incerto, ma il reddito da interessi su un portafoglio esistente di centinaia di prestiti continua ad affluire anche quando i nuovi affari si fermano. Il fattore di oscillazione più importante è la qualità del credito: in un'economia più debole, più società in portafoglio faticano a pagare, e sono i prestiti stessi a essere esposti al ciclo più che un prodotto che viene comprato o meno.
Rischi principali
- La leva amplifica le perdite — Ares Capital prende denaro a prestito per espandere il proprio portafoglio prestiti oltre quanto il capitale proprio consentirebbe; questo amplifica i guadagni nei periodi favorevoli ma amplifica anche le perdite se la qualità del credito in portafoglio peggiora.
- Rischio di credito dalle società in portafoglio — I debitori sono società private di media dimensione, spesso già indebitate in modo significativo; un rallentamento economico farebbe salire la quota di prestiti in stato di non-accrual e aumenterebbe il rischio di perdite su singole posizioni.
- Dipendenza dal mantenimento dello status di BDC e RIC — Perdere lo status di business development company ridurrebbe la flessibilità operativa, e non mantenere lo status di regulated investment company esporrebbe l'azienda a imposte a livello societario, riducendo quanto resta da distribuire agli azionisti.
- Esposizione ai tassi di interesse — Buona parte del portafoglio matura interessi a tasso variabile, quindi un calo dei tassi riduce direttamente il reddito da investimenti, mentre anche il costo dell'indebitamento dell'azienda si muove con i tassi e può comprimere il margine che guadagna.
- Conflitti di interesse della gestione esterna — Poiché Ares Capital è gestita da un'affiliata di Ares Management invece che da propri dipendenti, gli incentivi legati alle commissioni del gestore potrebbero non allinearsi sempre perfettamente con l'interesse degli azionisti, un rischio standard della struttura a gestione esterna.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che la scala di Ares Capital e l'accesso alla più ampia piattaforma di origination di Ares Management le diano un flusso di operazioni concentrato sul primo grado che i prestatori più piccoli non possono eguagliare, che i livelli di non-accrual restino sotto la media storica del settore, e che la sua dimensione e la diversificazione su centinaia di società in portafoglio riducano l'impatto di un singolo problema di credito.
I timori di chi vende
Chi vende teme che la leva significhi che qualsiasi deterioramento diffuso della qualità del credito nel mid-market colpirebbe i rendimenti degli azionisti più duramente rispetto a un prestatore senza leva, che la forte concorrenza di altri fondi di credito privato stia comprimendo i termini e i prezzi disponibili sui nuovi prestiti, e che la struttura a gestione esterna lasci un allineamento diretto con gli azionisti inferiore rispetto a un concorrente a gestione interna.
Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
Generato il 23 agosto 2026 con claude-opus-5 — condiviso con tutti gli utenti
Specialista del mercato di media taglia, con un portafoglio fatto per oltre il 90% di prestiti di primo grado alle aziende partecipate dai fondi: la stessa clientela di Ares Capital.
È la seconda società di sviluppo d'impresa quotata per dimensione e va a caccia degli stessi prestiti garantiti alle aziende americane di media taglia controllate dai fondi di private equity.
Con alle spalle la piattaforma di credito di Blackstone, si contende con Ares Capital operazione per operazione i prestiti di primo grado verso gli stessi grandi debitori in mano ai fondi.
Un'altra grande BDC quotata che presta debito garantito e subordinato alle aziende americane di media taglia, usando la rete di KKR per aggiudicarsi gli stessi mandati.
Si contende gli stessi finanziamenti strutturati erogati direttamente alle aziende statunitensi di fascia medio-alta, spesso sulle operazioni che Ares Capital sta valutando.
Veicolo di direct lending quotato che punta agli stessi debitori americani di media taglia sostenuti dai fondi, con prestiti unitranche di primo grado.
Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$3.11B
Esercizio chiuso il 31/12/2025
Utile Netto
$1.30B
Esercizio chiuso il 31/12/2025
Free Cash Flow
-
Patrimonio Netto Totale
$14.32B
Passività Totali
$16.92B
Rapporto di Liquidità
1.67
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
-
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$23.77
Prezzo Attuale
$19.93
Margine di Sicurezza
+16.2%
Range Fair Value
$15.45 - $32.08
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
12.30
ROE
9.1%
Rapporto P/B
1.02
P/FCF
-
Margine Lordo
-
ROIC
-
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
-
WACC
6.0%
ROIC − WACC
-
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (10)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR 10.29%
- P/B Ratio 1.02
- Debt/Equity ratio
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- Revenue Growth 5Y 15.1%
- Analyst Consensus 80% Buy
- PEG Ratio 1.47
Non superati (7)
- Price CAGR 1.91%
- DCF valuation (Unknown)
- ROE 6.8%
- Earnings Surprise avg -2.7%
- Earnings Quality (OCF/NI) -1.07
- Share Dilution 12.0%
- Piotroski F-Score 1/9
Non disponibili (11)
- ROIC NaN%
- Gross Margin NaN%
- P/FCF NaN
- Dividend Payout NaN%
- Operating Margin NaN%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Net Margin Trend (invalid data)
Piotroski F-Score
Preoccupazioni finanziarie serie
Qualità degli Utili
Bassa qualità: indagare la contabilità
Diluizione Azionaria
Emissione nuove azioni, diluizione proprietà
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Mitchell Scott Goldstein C.P.A. | Co-Chairman, Partner & Co-Head of Ares Credit Group | 58 |
| Mr. Michael Lewis Smith | Co-Chairman of Board of Directors & Co-Head of Ares Credit Group | 54 |
| Mr. Michael J. Arougheti | Executive VP & Director | 53 |
| Mr. Kort Schnabel | CEO & Co-Head of U.S. Direct Lending | 48 |
| Mr. James Miller | President & Co-Head of U.S. Direct Lending | 48 |
| Mr. Bennett Rosenthal | Co-Founder, Director, Partner & Chairman of Private Equity Group | 62 |
| Mr. Scott C. Lem | CFO & Treasurer | 47 |
| Ms. Jana Markowicz | Chief Operating Officer | 44 |
| Mr. Won Jae Cho | Chief Accounting Officer | 42 |
| Mr. John W. Stilmar | Partner & Co-Head of Public Markets Investor Relations | - |
Rischio Audit
4
Rischio CdA
9
Rischio Compensi
5
Rischio Diritti Azionisti
6
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Ultime Notizie
Ultime notizie per ARCC, da Markets Gazette.
- 3/31/2026NEUTRALAres Capital's Dividend Buffer Looks Intact, But Rate Sensitivity Could Shift The Narrative
Ares Capital Corporation's dividend coverage ratio remains robust, indicating financial stability and the ability to sustain payouts. However, the article highlights potential headwinds from interest rate sensitivity. While current conditions support the dividend, a sustained higher-rate environment could pressure earnings and the company's ability to maintain its payout levels without adjustments. Investors should monitor rate decisions and their impact on Ares Capital's net interest margin and overall profitability.
via Markets Gazette