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Netflix, Inc. (NFLX)

NEUTRAL
Communication ServicesEntertainmentUnited States

Fondamentale

71

Prezzo

$82.16

Capitalizzazione

$333.16B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Netflix produce e acquisisce in licenza serie TV e film e li trasmette in streaming agli abbonati via internet, senza dischi fisici né sale cinematografiche. Opera in tutto il mondo, offrendo ovunque lo stesso servizio di base ma adattando prezzo, contenuti in lingua locale e, nella maggior parte dei mercati, un livello più economico sostenuto dalla pubblicità, per adeguarsi a quanto ogni area può spendere.

Come guadagna

Quasi tutti i ricavi arrivano dalle quote di abbonamento mensile, quindi la crescita dipende dall'aggiungere abbonati e alzare i prezzi senza spingerli a disdire. Una fetta più piccola e in crescita arriva dalla pubblicità venduta sul piano più economico sostenuto da annunci. I costi dei contenuti sono in gran parte fissi una volta realizzato un titolo, quindi ogni abbonato in più che lo guarda aggiunge ricavo a costo aggiuntivo minimo, motivo per cui la redditività cresce più in fretta del numero di abbonati.

Ricavi per segmento

Stati Uniti e Canada (UCAN)44.2%

L'area più grande e più matura, con il prezzo per abbonato più alto tra tutte quelle in cui opera Netflix.

Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA)32.1%

La seconda area per ricavi, in crescita più rapida di UCAN, con abbonati e prezzi entrambi in aumento.

America Latina (LATAM)11.9%

Un mercato maturo ma a prezzo più basso per Netflix, dove la crescita degli abbonati è ormai la leva principale rimasta per i ricavi.

Asia-Pacifico (APAC)11.8%

L'area più piccola ma quella a crescita più rapida, che ha ormai raggiunto l'America Latina per ricavi per la prima volta.

Vantaggio competitivo

Scala · Stretto

Il vantaggio principale di Netflix è ripartire un budget per i contenuti da miliardi di dollari su circa 300 milioni di famiglie abbonate, il che le permette di superare in offerta streamer più piccoli per i contenuti pur addebitando una quota mensile relativamente modesta. Questa scala è reale ma non permanente: rivali ben finanziati con proprie librerie di contenuti — Disney, Amazon, Apple — possono competere e competono per gli stessi abbonati e gli stessi titoli.

Cosa muove la domanda

Difensivo

Un abbonamento mensile allo streaming è una spesa piccola e discrezionale che la maggior parte degli abbonati mantiene anche quando riduce altre voci di budget, il che ha reso la base di abbonati di Netflix storicamente resiliente nelle fasi di rallentamento. Il fattore di oscillazione più importante non è l'economia ma se il palinsesto attuale di contenuti sia abbastanza forte da evitare le disdette.

Rischi principali

  • Costi dei diritti di contenuti e sport — Netflix fa offerte contro rivali con grandi disponibilità finanziarie per gli stessi film, serie e diritti sportivi in diretta. Costi dei contenuti in crescita, incluso un impegno crescente sugli eventi dal vivo, mettono pressione sui margini se superano la crescita di abbonati e prezzi.
  • Concorrenza nello streaming — Disney+, Amazon Prime Video, Apple TV+ e altri competono per lo stesso budget di abbonamento e le stesse ore di visione, e diversi abbinano lo streaming ad altri servizi che Netflix non può replicare.
  • Esposizione valutaria — Con la maggior parte degli abbonati ormai fuori dagli Stati Uniti, ricavi e utili riportati si muovono con i tassi di cambio in modi che la direzione non controlla del tutto.
  • Rallentamento della crescita di abbonati nei mercati maturi — UCAN ed EMEA sono mercati grandi e già penetrati, dove gran parte della crescita futura di cui Netflix ha bisogno deve arrivare da aumenti di prezzo e pubblicità piuttosto che da nuovi abbonati, entrambi con dei limiti.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che la scala globale e il budget per i contenuti di Netflix restino ineguagliati tra gli streamer puri, che il livello sostenuto dalla pubblicità e la stretta sulla condivisione delle password abbiano aperto nuove vie di ricavo senza bisogno di una crescita infinita degli abbonati, e che i margini abbiano ancora spazio per espandersi mano a mano che l'attività matura.

I timori di chi vende

Chi vende teme che la crescita degli abbonati nei mercati più grandi e redditizi stia esaurendo lo spazio disponibile, che i costi dei contenuti e degli sport dal vivo continuino a salire mentre i concorrenti fanno offerte per gli stessi titoli, e che un'attività costruita sulla spesa discrezionale sia più esposta a un rallentamento economico di quanto suggerisca la sua storia recente.

Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Per questa società non c'è ancora una scheda redazionale

Per questa società non c'è ancora un elenco di concorrenti.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$48.37B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Utile Netto

$13.65B

Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)

Free Cash Flow

$9.46B

Patrimonio Netto Totale

$26.62B

Passività Totali

$28.98B

Rapporto di Liquidità

1.14

Copertura Interessi

16.94

Debito/EBITDA

2.27

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

Correttamente Valutato

Fair Value

$79.03

Prezzo Attuale

$82.16

Margine di Sicurezza

-4.0%

Range Fair Value

$51.37 - $106.69

Metodi di Stima

Analyst Target:$93.42
DCF:$66.53
PE-based:$62.52
Graham Growth:$163.71
EPV:$23.84
Consenso Analisti:Strong Buy (44B / 14H / 0S)
Ultima Sorpresa Utili:-0.52%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

25.16

ROE

41.3%

Rapporto P/B

11.05

P/FCF

29.87

Margine Lordo

49.1%

ROIC

24.5%

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

24.5%

WACC

12.3%

ROIC − WACC

+12.2 pp

Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (22)

  • EPS shows upward trend
  • EPS CAGR 5.47%
  • Price CAGR 20.46%
  • ROIC 24.5%
  • Gross Margin 49.1%
  • P/FCF 29.87
  • Debt/Equity ratio
  • Operating Margin 29.7%
  • Positive Free Cash Flow
  • CapEx intensity
  • Current Ratio
  • Interest Coverage
  • Debt/EBITDA
  • Return on Tangible Assets
  • ROE 48.0%
  • Revenue Growth 5Y 12.6%
  • Analyst Consensus 76% Buy
  • PEG Ratio 0.71
  • Earnings Quality (OCF/NI) 0.88
  • Share Dilution -1.4%
  • Net Margin Trend 28.2% vs 24.6%
  • Piotroski F-Score 7/9

Non superati (5)

  • P/B Ratio 11.05
  • Low reliance on intangibles
  • Price below Graham Number
  • DCF valuation (Overvalued)
  • Earnings Surprise avg -7.1%

Non disponibili (1)

  • Dividend Payout NaN%

Piotroski F-Score

7/9

Salute finanziaria forte

score
criteria

Qualità degli Utili

0.88

Moderata: qualche divario tra profitti e cash

Diluizione Azionaria

-1.4%

Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Mr. Theodore A. SarandosCo-CEO, President & Director60
Mr. Gregory K. PetersCo-CEO, President & Director54
Mr. Spencer Adam NeumannChief Financial Officer55
Mr. David Hyman J.D.Chief Legal Officer & Secretary59
Mr. Clete WillemsChief Global Affairs Officer45
Ms. Natalie GutteridgeVP of Corporate Legal & Operations-
Mr. Jeffrey William KarbowskiChief Accounting Officer46
Ms. Elizabeth StoneChief Product & Technology Officer-
Mr. Spencer WangVice President of Finance, Corporate Development & Investor Relations-
Ms. Dani DudeckChief Communications Officer-

Rischio Audit

10

Rischio CdA

3

Rischio Compensi

6

Rischio Diritti Azionisti

5

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Ultime Notizie

Ultime notizie per NFLX, da Markets Gazette.

  • 12d agoPOSITIVE
    Bill Ackman once exited his Netflix stake in a huff. He’s buying the streaming giant again, as well as these five stocks.

    Prominent investor Bill Ackman, through his hedge fund Pershing Square, has re-entered a significant position in Netflix Inc. This move comes after a previous exit, signaling a renewed conviction in the streaming giant's prospects. Pershing Square has acquired stakes in five other undisclosed stocks over the past six months, indicating a broader strategic shift or rebalancing within Ackman's portfolio. The re-investment in Netflix suggests Ackman believes the company's valuation has become attractive, potentially driven by anticipated subscriber growth, content strategy adjustments, or improved profitability metrics. Investors will monitor Netflix's upcoming earnings reports for confirmation of these positive trends.

  • 7/20/2026NEUTRAL
    Netflix Returns to the High-Grade Bond Market After 2024 Debut

    Netflix Inc. is returning to the US high-grade bond market, marking its first issuance since its debut two years ago. This move comes amid increasing investor scrutiny driven by slowing sales growth. The company aims to raise capital, but the timing and context suggest a potentially challenging environment for debt issuance. Investors will be watching the terms of the bond offering closely to gauge market appetite and Netflix's financial strategy in response to its growth trajectory.

  • 7/17/2026NEGATIVE
    Netflix is getting stingier with its viewing data, and Wall Street isn’t happy

    Netflix shares are experiencing a downturn following a period of mixed financial results and a strategic shift away from detailed 'What We Watched' reporting. This reduction in data transparency is reportedly unsettling Wall Street analysts and investors. The company's decision to curtail the release of granular viewing statistics, previously a key insight into content performance and subscriber engagement, is perceived as a negative development. Investors may interpret this as a lack of confidence in current content performance or an attempt to obscure potential weaknesses, leading to increased uncertainty and a sell-off.

  • 7/17/2026NEUTRAL
    Netflix is paying up for costly sports rights. Is the company making the right bets?

    Netflix's strategic investment in costly live sports rights is facing investor scrutiny. While the company asserts that live programming is key to attracting new subscribers, broader engagement trends have reportedly disillusioned shareholders. This divergence in perspective highlights a critical debate for investors: whether the substantial expenditure on sports content will ultimately translate into sustainable subscriber growth and profitability, or if it represents a misallocation of capital that could pressure future earnings and stock performance.

  • 7/17/2026POSITIVE
    Netflix used AI to produce 17 minutes of a documentary ‘twice as fast and at half the cost’—as streaming competition drives up content spending to $20 billion

    Netflix highlighted significant AI-driven efficiencies in its Q2 earnings call, reporting that AI was used to produce 17 minutes of a documentary 'twice as fast and at half the cost.' This development comes amidst intense competition in the streaming sector, which has driven content spending to an estimated $20 billion. While the company emphasized that creative aspects remain human-led, the successful integration of AI for production tasks suggests potential for substantial cost savings and accelerated content delivery. Investors may view this as a positive sign for future profitability and operational agility.

via Markets Gazette