NIKE, Inc. (NKE)
NEUTRALFondamentale
61
Prezzo
$39.40
Capitalizzazione
$60.47B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Nike progetta, promuove e vende calzature, abbigliamento e attrezzature sportive nel mondo con i marchi Nike e Converse. Non possiede fabbriche: la produzione è affidata a manifatturieri indipendenti, soprattutto in Vietnam, Indonesia e Cina, mentre l'azienda tiene in casa design, marketing e distribuzione. I prodotti arrivano ai clienti tramite partner all'ingrosso — grandi magazzini, catene sportive, affiliati — e tramite i negozi e i canali digitali propri.
Come guadagna
I ricavi arrivano dalla vendita di beni fisici, divisi fra spedizioni all'ingrosso a partner al dettaglio e vendita diretta tramite i negozi Nike e l'e-commerce (Nike Direct). I margini dipendono da quanto del mix passa dal canale diretto, più redditizio, rispetto all'ingrosso, e da quanto premio di prezzo il marchio riesce a farsi pagare rispetto ai prodotti concorrenti — un premio costruito su spesa di marketing, contratti di sponsorizzazione con gli atleti e ricambio continuo dei prodotti.
Ricavi per segmento
Il mercato singolo più grande, copre Stati Uniti e Canada sia nell'ingrosso sia in Nike Direct.
Seconda regione per dimensione, copre livelli di reddito molto diversi e una domanda trainata dal calcio.
Un insieme ampio di mercati sviluppati ed emergenti al di fuori delle altre tre regioni.
Cina, Hong Kong e Taiwan; la regione col calo di ricavi più marcato di recente, mentre i concorrenti locali guadagnano terreno.
Un marchio di calzature separato, gestito come segmento operativo a sé, molto più piccolo del business Nike principale.
Vantaggio competitivo
Marchio · StrettoDecenni di spesa in marketing e sponsorizzazioni sportive hanno costruito un marchio che ottiene un premio di prezzo e uno spazio privilegiato sugli scaffali dei rivenditori di tutto il mondo. Il vantaggio è reale ma non più incontrastato: i ricavi sono calati per due esercizi consecutivi mentre Adidas, On, Hoka e altri concorrenti guadagnano quote, soprattutto in Cina.
Cosa muove la domanda
CiclicoCalzature e abbigliamento sono acquisti discrezionali: le famiglie tagliano quando i budget si stringono, e i partner all'ingrosso riducono gli ordini in anticipo. La domanda oscilla anche con i cicli della moda e con quanto la gamma Nike appaia fresca rispetto ai concorrenti, non solo con l'economia.
Rischi principali
- Produzione concentrata in pochi paesi — Nike non possiede fabbriche e dipende da manifatturieri indipendenti concentrati in Vietnam, Indonesia e Cina; un'interruzione presso pochi di loro colpisce l'offerta in modo ampio.
- Politica commerciale e dazi — L'azienda è esposta a dazi, imposte all'importazione e altre misure protezionistiche sui beni prodotti all'estero e venduti negli Stati Uniti e altrove.
- Concorrenza intensa — Il mercato di calzature e abbigliamento sportivo include numerosi marchi affermati ed emergenti che competono su prezzo, innovazione e capacità di marketing.
- Volatilità di valute e materie prime — Un'attività globale incassa ricavi e sostiene costi in molte valute e con prezzi delle materie prime variabili, quindi le oscillazioni di cambio e materie prime muovono i risultati riportati.
- Contraffazione e violazione della proprietà intellettuale — L'azienda scopre periodicamente prodotti contraffatti e violazioni dei propri marchi e design, cosa che può diluire il marchio e sottrarre vendite.
Concentrazione dei clienti
Nessun singolo cliente raggiunge il 10% dei ricavi consolidati, ma i primi tre clienti all'ingrosso pesano per circa il 29% delle vendite USA e i primi tre clienti non statunitensi per circa il 16% delle vendite internazionali: poche grandi catene contano quindi in modo sproporzionato.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che il marchio Nike resti il più forte del settore, che un ritorno al centro dell'innovazione di prodotto legata allo sport e una maggiore disciplina sull'ingrosso possano ricostruire i margini, e che le recenti perdite di quota a favore di rivali più piccoli siano un passo falso ciclico più che un declino strutturale.
I timori di chi vende
Chi vende teme che due anni consecutivi di calo dei ricavi, più marcato in Cina, mostrino un marchio che perde rilevanza rispetto a concorrenti più nuovi, che i dazi sui beni prodotti in Vietnam, Indonesia e Cina comprimano ulteriormente i margini, e che ricostruire i rapporti con l'ingrosso richieda anni anche se il rilancio di prodotto funzionasse.
Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026
Concorrenti diretti
Con chi questa società si contende gli stessi clienti
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Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$46.40B
Ultimi 12 mesi (al 31/05/2026)
Utile Netto
$3.11B
Ultimi 12 mesi (al 31/05/2026)
Free Cash Flow
$2.18B
Patrimonio Netto Totale
$14.87B
Passività Totali
$23.55B
Rapporto di Liquidità
1.96
Copertura Interessi
-
Debito/EBITDA
2.24
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$56.41
Prezzo Attuale
$39.40
Margine di Sicurezza
+30.2%
Range Fair Value
$36.67 - $76.15
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
19.40
ROE
20.9%
Rapporto P/B
2.34
P/FCF
15.96
Margine Lordo
42.9%
ROIC
-
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
-
WACC
9.0%
ROIC − WACC
-
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (15)
- Gross Margin 42.9%
- P/FCF 15.96
- P/B Ratio 2.34
- Debt/Equity ratio
- Positive Free Cash Flow
- Current Ratio
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- Low reliance on intangibles
- DCF valuation (Undervalued)
- ROE 22.0%
- Earnings Surprise avg 47.6%
- Earnings Quality (OCF/NI) 0.92
- Share Dilution -0.7%
- Piotroski F-Score 5/9
Non superati (8)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR -3.16%
- Price CAGR -2.18%
- CapEx intensity
- Price below Graham Number
- Revenue Growth 5Y 0.8%
- Analyst Consensus 39% Buy
- Net Margin Trend 6.7% vs 7.0%
Non disponibili (5)
- ROIC NaN%
- Dividend Payout NaN%
- Operating Margin NaN%
- Interest Coverage
- PEG Ratio (need PE > 0 and growth > 0)
Piotroski F-Score
Segnali misti: alcune aree necessitano attenzione
Qualità degli Utili
Moderata: qualche divario tra profitti e cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Mark G. Parker | Executive Chairman | 69 |
| Mr. Elliott J. Hill | CEO, President & Director | 61 |
| Mr. Philip H. Knight | Co-Founder & Chairman Emeritus | 87 |
Rischio Audit
9
Rischio CdA
10
Rischio Compensi
7
Rischio Diritti Azionisti
10
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
Ultime Notizie
Ultime notizie per NKE, da Markets Gazette.
- 7d agoNEGATIVELe azioni Nike hanno perso $200B dal picco del 2021: cosa non va?
Nike shares experienced a significant decline, dropping approximately 4% on Monday to their lowest point since September 2014. This marks an extension of a prolonged downturn, with the stock now down roughly 78% from its 2021 peak, erasing over $200 billion in market value. Investors are increasingly skeptical about the company's ability to execute a successful turnaround and reignite growth amidst declining demand, strategic missteps, and challenges in key markets. Despite a slight pre-market uptick on Tuesday, the overall trend points to deep-seated issues affecting investor confidence.
- 8d agoNEGATIVECon il crollo di Nike, conviene comprare il ribasso o vendere il rimbalzo?
Nike shares have entered a significant downtrend, hitting their lowest point since September 2024, with a staggering 78% decline from their all-time high. The stock recently fell below the critical support level of $52.53, the previous April low. Technical indicators suggest further weakness, as NKE remains below all major moving averages. This sustained sell-off, driven by investor impatience with the company's turnaround strategy, has transformed Nike from a popular blue-chip into a 'fallen angel,' raising concerns about its near-term prospects.
- 7/10/2026NEUTRALWhy companies are paying a premium for battle-tested CFOs—and Nike’s struggling turnaround shows what that costs
Nike has appointed David Denton, formerly of Pfizer, as its new Chief Financial Officer. This move highlights a growing trend of companies seeking experienced finance leaders to navigate complex economic environments and execute strategic turnarounds. Denton's recruitment signifies Nike's commitment to strengthening its financial leadership as it faces challenges in its turnaround efforts. Investors will be watching to see if this new financial stewardship can translate into improved performance and strategic execution for the athletic apparel giant.
- 6/30/2026POSITIVENike earnings crushed Wall Street’s estimates — but here’s the catch
Nike Inc. reported strong earnings that surpassed Wall Street expectations, with profits and gross margins significantly boosted by a substantial tariff refund. This one-time gain provided a considerable uplift to the company's financial performance for the period. While the refund is a non-recurring item, the underlying strength in Nike's operations, as indicated by the margin improvement, suggests robust demand and effective cost management. Investors will be watching to see if this momentum can be sustained without the benefit of such refunds in future quarters, but for now, the reported figures present a positive picture.
- 6/30/2026NEUTRALNike Appoints Pfizer CFO as New Finance Chief Amid Industry Experience Questions
Nike has appointed Dave Denton, former CFO of Pfizer, as its new Finance Chief. While Denton brings extensive experience from a large, global corporation, concerns have been raised regarding his lack of direct experience in the retail and apparel sectors. However, analysts suggest that for companies of Nike's scale, the ability to manage complex global operations and significant market capitalization may outweigh specific industry knowledge. This appointment is seen as a strategic move by Nike to leverage broad financial leadership expertise.
- 6/30/2026NEUTRALAssessing Nike vs. Adidas as World Cup Heats Up
Nike Inc. is experiencing a short-term boost in apparel sales, particularly soccer jerseys, coinciding with the World Cup. This positive momentum, however, is tempered by longer-term challenges. Analysts highlight Nike's ongoing need to reinforce its sports credentials and significantly improve its underperforming footwear segment. While the current sales surge offers a temporary upside, the company's ability to address these structural issues will be critical for sustained investor confidence and future growth.
- 6/30/2026NEGATIVENike Sees Weakness Persisting as Investors Grow Impatient
Nike Inc. is facing persistent weakness, with executives projecting a cautious outlook and highlighting elevated consumer anxiety. This sentiment exacerbates existing investor concerns regarding the sportswear giant's slow turnaround efforts. The company's inability to quickly regain momentum suggests ongoing challenges in adapting to market dynamics and consumer preferences, potentially impacting future revenue streams and profitability. Investors are growing impatient with the lack of decisive progress, which could lead to further pressure on the stock price.
via Markets Gazette