Teradata Corporation (TDC)
POSITIVEFondamentale
66
Prezzo
$27.30
Capitalizzazione
$2.56B
Parte 1 · Quanto vale l'azienda
Panoramica
Teradata vende software che le grandi aziende usano per archiviare, organizzare e analizzare i propri dati, più i servizi di consulenza necessari per implementarlo. È nata come produttore di hardware specializzato per database e sta convertendo quella base installata in un modello ad abbonamento eseguibile in cloud o sui server del cliente. I clienti sono soprattutto grandi imprese — banche, retailer, operatori telefonici — con volumi di dati troppo grandi e complessi per strumenti standard.
Come guadagna
L'azienda è a metà di una transizione da vendite una tantum di hardware e licenze perpetue ad abbonamenti ricorrenti fatturati da mensili a pluriennali, eseguiti in cloud o presso il cliente. Nell'esercizio 2025 il ricavo ricorrente ha raggiunto l'87% del totale, in salita dall'84% dell'anno precedente, quindi la maggior parte del ricavo oggi si rinnova automaticamente invece di essere riveduto a ogni ciclo. I servizi di consulenza, fatturati per implementazione e migrazione, completano il totale insieme a una quota decrescente di vendite anticipate di hardware e licenze perpetue.
Ricavi per segmento
Ricavo ricorrente da abbonamento per piattaforme dati in cloud e on-premises, più le residue licenze software perpetue e l'hardware venduti anticipatamente.
Servizi di implementazione, migrazione e consulenza fatturati per aiutare i clienti a configurare e far funzionare la piattaforma.
Vantaggio competitivo
Costi di cambiamento · StrettoUna volta che una grande impresa ha costruito anni di reportistica, pipeline e analisi sopra Teradata, rimuoverla è un progetto pluriennale e ad alto rischio, il che mantiene i clienti esistenti abbonati. Il vantaggio è più stretto di quanto sembri perché i concorrenti nativi in cloud oggi vincono quasi tutti i nuovi carichi di lavoro, quindi il costo di cambio protegge la base installata invece di farla crescere.
Cosa muove la domanda
Moderatamente ciclicoIl ricavo da abbonamento si rinnova su termini pluriennali, il che appiana i risultati rispetto a un modello di sole licenze, ma i nuovi contratti dipendono dai budget IT aziendali, che si restringono in una fase di rallentamento, e dal fatto che i clienti completino davvero la migrazione alla piattaforma in cloud invece di rimandarla.
Rischi principali
- Transizione al cloud tardiva e in ritardo — Teradata è entrata nel mercato delle piattaforme dati in cloud più tardi di rivali come Snowflake e Databricks, che hanno conquistato quote di mercato significative. L'espansione netta in cloud è rallentata anno su anno, segno che la transizione non ha ancora compensato del tutto l'erosione dell'attività legacy on-premises.
- Concorrenza intensa e pressione sui prezzi — L'azienda descrive il mercato delle piattaforme dati come intensamente competitivo, con rapidi cambiamenti tecnologici e frequenti riduzioni di prezzo da parte dei rivali, il che può costringere Teradata a tagliare i prezzi o a perdere contratti a favore di nuovi entranti.
- Contesto normativo incerto su IA e machine learning — Aggiungendo capacità di IA e machine learning alla piattaforma, Teradata è esposta a un contesto normativo emergente e in evoluzione il cui impatto finale sul business è, per sua stessa ammissione, difficile da prevedere.
Le ragioni di chi compra
Chi compra sostiene che un ricavo ricorrente all'87% del totale dia al business una base stabile e prevedibile, che i costi di cambio rallentino la perdita di clienti mentre la transizione al cloud recupera terreno, e che la domanda guidata dall'IA per piattaforme dati aziendali dia a Teradata un nuovo vettore di crescita sopra la sua base installata.
I timori di chi vende
Chi vende teme che i concorrenti nativi in cloud abbiano già conquistato la parte in crescita del mercato, che l'espansione in cloud di Teradata stia rallentando invece di accelerare, e che l'attività legacy on-premises in calo continui a pesare sul ricavo totale più velocemente di quanto gli abbonamenti riescano a sostituirla.
Scritto dalla redazione, pubblicato il 18 agosto 2026
Concorrenti diretti
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Stato Patrimoniale e Liquidità
Ricavi
$1.69B
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Utile Netto
$458M
Ultimi 12 mesi (al 30/06/2026)
Free Cash Flow
$286M
Patrimonio Netto Totale
$230M
Passività Totali
$1.55B
Rapporto di Liquidità
0.91
Copertura Interessi
5.08
Debito/EBITDA
0.34
Utile per Azione
Ricavi e Utile Netto
Free Cash Flow
Scomposizione Ricavi
Prospetto storico
Margini nel tempo
Il debito nel tempo
Quanto pesa il debito
Griglia della crescita
Crescita — Ricavi
Stima del Fair Value
Fair Value
$62.89
Prezzo Attuale
$27.30
Margine di Sicurezza
+56.6%
Range Fair Value
$40.88 - $84.90
Metodi di Stima
Metriche di Valutazione
Rapporto P/E
5.78
ROE
56.5%
Rapporto P/B
4.32
P/FCF
3.48
Margine Lordo
60.8%
ROIC
12.3%
Radar Redditività
Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)
ROIC
12.3%
WACC
8.3%
ROIC − WACC
+4.1 pp
Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.
Criteri di Analisi Fondamentale
Superati (19)
- ROIC 12.3%
- Gross Margin 60.8%
- P/FCF 3.48
- Operating Margin 7.5%
- Positive Free Cash Flow
- CapEx intensity
- Current Ratio
- Interest Coverage
- Debt/EBITDA
- Return on Tangible Assets
- DCF valuation (Undervalued)
- ROE 114.6%
- Analyst Consensus 50% Buy
- Earnings Surprise avg 25.8%
- PEG Ratio 1.76
- Earnings Quality (OCF/NI) 1.66
- Share Dilution -2.0%
- Net Margin Trend 27.1% vs 6.6%
- Piotroski F-Score 7/9
Non superati (8)
- EPS shows upward trend
- EPS CAGR -0.17%
- Price CAGR 0.19%
- P/B Ratio 4.32
- Debt/Equity ratio
- Low reliance on intangibles
- Price below Graham Number
- Revenue Growth 5Y -2.0%
Non disponibili (1)
- Dividend Payout NaN%
Piotroski F-Score
Salute finanziaria forte
Qualità degli Utili
Alta qualità: utili supportati da cash
Diluizione Azionaria
Riacquisto azioni. Favorevole agli azionisti
Governance
Team Dirigenziale
| Nome | Ruolo | Età |
|---|---|---|
| Mr. Stephen McMillan | President, CEO & Director | 54 |
| Mr. John Ederer | Chief Financial Officer | 55 |
| Mr. Charles Smotherman | Senior VP & Chief Accounting Officer | - |
| Mr. Scot Frazier Rogers J.D. | Chief Administrative Officer & Corporate Secretary | 58 |
| Mr. Richard Petley | Chief Revenue Officer | 58 |
| Mr. Sumeet Arora | Chief Product Officer | 50 |
| Mr. Michael D. Hutchinson | Chief Operating Officer | 59 |
| Mr. Louis Landry | Chief Technology Officer | - |
| Mr. Josh Fecteau | Chief Data & AI Officer and Chief Information Officer | - |
| Mr. Chad Michael Bennett | Senior Vice President of Investor Relations & Corporate Development | - |
Rischio Audit
1
Rischio CdA
3
Rischio Compensi
5
Rischio Diritti Azionisti
4
Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso
Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.
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