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Five Below, Inc. (FIVE)

POSITIVE
Consumer CyclicalSpecialty RetailUnited States

Fondamentale

78

Prezzo

$257.82

Capitalizzazione

$14.05B

Parte 1 · Quanto vale l'azienda

Panoramica

Five Below è un retailer americano di prodotti a prezzo basso, rivolto a ragazzini, adolescenti e agli adulti che comprano per loro: quasi tutta la merce costa 5 dollari o meno, con una linea 'Five Beyond' sopra quella soglia. Al 31 gennaio 2026 gestiva 1.921 negozi in 46 stati, quasi tutti in centri commerciali all'aperto di quartiere e solo per il 4% circa dentro i mall; il negozio tipo del nuovo modello misura circa 9.500 piedi quadrati. Ogni punto vendita espone oltre 4.000 referenze divise in otto 'mondi': Candy, Style, Party, Room, Create, Tech, Sports e New & Now. Vende anche online, tramite fivebelow.com e l'app, con consegna a casa o ritiro in negozio. Nell'esercizio 2025 (chiuso il 31 gennaio 2026) i ricavi netti sono stati 4,76 miliardi di dollari, le vendite comparabili sono salite del 12,8% e sono stati aperti 150 negozi netti; l'azienda dichiara di vedere spazio per superare i 3.500 punti vendita negli Stati Uniti. La merce passa da cinque centri logistici (New Jersey, Georgia, Texas, Arizona, Indiana) che smistano circa l'85% dei prodotti destinati ai negozi. A fine anno l'organico contava circa 7.800 dipendenti a tempo pieno e 16.800 part-time.

Come guadagna

Il modello è quello classico del commercio al dettaglio: Five Below compra merce, la rivende e guadagna sulla differenza. I ricavi si contabilizzano alla cassa nei negozi e alla consegna per gli ordini online; le vendite digitali, spese di spedizione incluse, rientrano nei ricavi netti e nel calcolo delle vendite comparabili. Il motore ha due cilindri: aprire negozi (150 netti nell'esercizio 2025, circa 150 previsti per il 2026) e far crescere quelli già aperti. Nel 2025 le vendite comparabili sono salite del 12,8%, con circa il 7,1% di transazioni in più e uno scontrino medio più alto di circa il 5,3%. Il margine lordo è stato del 36,0% contro il 34,9% dell'anno prima; attenzione però a cosa c'è dentro il costo del venduto, che comprende non solo la merce ma anche noli in entrata e dazi, affitti dei negozi, logistica e ufficio acquisti — affitti e trasporti pesano quindi già sul margine lordo. Gli acquisti passano da circa mille fornitori, nessuno dei quali oltre il 5% del totale, e circa il 60% degli acquisti avviene presso fornitori domestici, di norma senza contratti di fornitura a lungo termine.

Ricavi per segmento

Tempo libero44.5%

Il gruppo di prodotti più grande: articoli sportivi, giochi, giocattoli, tecnologia e accessori elettronici, libri, hobbistica creativa e articoli per feste. Ha fatturato 2.118,1 milioni di dollari nell'esercizio 2025 ed è l'assortimento più vicino al cliente storico dell'insegna, il pre-adolescente e l'adolescente.

Moda e casa30.9%

Accessori personali, magliette con slogan, prodotti di bellezza, casalinghi e soluzioni di contenimento. Ha fatturato 1.472,9 milioni di dollari nell'esercizio 2025 ed è il gruppo che ha guadagnato più peso negli ultimi tre anni, partendo dal 29,3% dell'esercizio 2023.

Snack e stagionale24.6%

Articoli stagionali legati a Halloween, Natale, Pasqua, estate e rientro a scuola, più biglietti di auguri, caramelle, altri snack e bevande. Ha fatturato 1.173,1 milioni di dollari nell'esercizio 2025 ed è la parte di assortimento più legata al calendario.

Vantaggio competitivo

Nessun vantaggio identificato · Assente

Five Below ha vantaggi veri, ma sono vantaggi di esecuzione: un marchio riconoscibile presso un pubblico giovane, il potere d'acquisto di 1.921 negozi, cinque centri logistici e un modello di negozio che secondo l'azienda rientra dell'investimento in circa un anno. Non è la stessa cosa di una barriera duratura. Il 10-K è esplicito: la società dichiara di non avere diritti esclusivi su molti degli elementi che compongono l'esperienza in negozio e l'offerta, che gran parte dei prodotti le viene fornita su base non esclusiva e che i concorrenti possono provare a copiarne strategia ed esperienza di acquisto. Aggiunge che il modello a prezzi bassi le lascia poco spazio per alzare i listini quando i costi salgono, senza perdere competitività. Un'insegna copiabile, rifornita da fornitori aperti a tutti e con poca libertà di prezzo va descritta onestamente come priva di fossato, per quanto oggi sia gestita bene.

Cosa muove la domanda

Moderatamente ciclico

Quello che Five Below vende è spesa voluttuaria — giocattoli, accessori per il telefono, cosmesi, decorazioni stagionali, caramelle — quindi la domanda segue quanti soldi liberi hanno le famiglie e quanta fiducia sentono. Il bilancio stesso cita recessione, disoccupazione in aumento, benzina più cara ed economia più debole fra i fattori che potrebbero tagliare le vendite natalizie. Due elementi attutiscono il ciclo senza annullarlo. Il primo è il prezzo: quasi tutto costa 5 dollari o meno, quindi l'acquisto è d'impulso e non una voce di bilancio familiare, e quando i soldi scarseggiano il cliente tende a scendere verso questo tipo di negozio, non ad abbandonarlo. Il secondo è il pubblico: pre-adolescenti e adolescenti che spendono i propri soldi, un gruppo che secondo l'azienda regge meglio perché i bisogni essenziali glieli copre qualcun altro. In compenso il calendario pesa parecchio: circa il 40% delle vendite annue cade nel trimestre novembre-gennaio e circa un quarto dell'assortimento è snack e stagionale legato a ricorrenze precise, per cui un Natale storto si vede subito.

Rischi principali

  • Dazi e dipendenza da merce prodotta fuori dagli Stati Uniti — L'azienda dichiara che la gran parte della merce è prodotta fuori dagli Stati Uniti e che la Cina è la singola fonte principale, sia per l'import diretto sia per quanto acquistato da fornitori americani. Avverte che i dazi statunitensi già imposti o minacciati su Cina, Messico, Canada e altri paesi — anche dopo che la Corte Suprema ha invalidato alcune tariffe introdotte in base all'International Emergency Economic Powers Act — possono comprimere il margine lordo sui prodotti colpiti, a meno di riuscire a strappare costi più bassi ai fornitori, spostare gli acquisti verso paesi meno tassati, alzare i prezzi o cambiare e togliere prodotti. Cita come ulteriore esposizione le ritorsioni tariffarie degli altri paesi.
  • Alzare i prezzi può minare il posizionamento di prezzo estremo — La società dichiara di aver già aumentato i prezzi per compensare i rincari e avverte che questi aumenti, o quelli futuri, possono ridurre i volumi, danneggiare la reputazione di insegna a prezzo estremo o renderla meno competitiva. Aggiunge di non poter garantire né che i clienti accettino gli aumenti né che bastino a coprire i costi futuri, e che il modello a prezzi bassi le lascia margini limitati di manovra sui listini senza perdere posizione.
  • La crescita dipende dall'apertura di negozi redditizi — La crescita è legata al passaggio da 1.921 negozi a oltre 3.500. La società elenca le condizioni necessarie — trovare mercati e location adatti, negoziare affitti accettabili, farsi conoscere nei mercati nuovi, approvvigionare e distribuire più merce, ampliare la capacità logistica, assumere e trattenere i responsabili di negozio, generare cassa a sufficienza — e dichiara di non poter garantire né il piano di aperture né che i nuovi negozi rendano quanto previsto. Segnala che alcune aperture avverranno dove ha poca esperienza o notorietà, con concorrenza e abitudini di spesa diverse.
  • Concentrazione delle vendite nel trimestre natalizio — La società dichiara che negli ultimi due esercizi circa il 40% delle vendite annue si è concentrato nel quarto trimestre fiscale (novembre, dicembre e gennaio), che porta anche la quota più alta dell'utile netto. La merce viene comprata e i costi di trasporto e personale sostenuti prima di quel trimestre: maltempo, economia più debole, disoccupazione in aumento o una stagione natalizia più corta possono lasciare vendite più basse e svendite non previste.
  • Concorrenza e un format replicabile — L'azienda descrive un contesto molto competitivo che include i retailer online, alcuni con più risorse o marchi più noti. Dichiara di non avere diritti esclusivi su molti degli elementi che compongono l'esperienza in negozio e l'assortimento, che gran parte dei prodotti le viene venduta su base non esclusiva e che i concorrenti possono copiarne strategia ed esperienza in negozio, riducendo il vantaggio competitivo che possiede.
  • Gestione delle scorte e ammanchi — Al 31 gennaio 2026 le scorte pesavano circa il 17% dell'attivo totale. La società dichiara che scelte d'acquisto che leggono male le tendenze possono costringere a svendite non previste, e che storicamente subisce perdite di merce per danneggiamenti e furti, con ammanchi saliti di recente sopra i livelli storici e nessuna garanzia che le contromisure funzionino.
  • Dipendenza dal traffico generato dai negozi ancora — La maggior parte dei negozi si trova in centri commerciali all'aperto che vivono del traffico generato dai negozi ancora — di solito grandi superfici — e da altri retailer di destinazione. La società avverte che un calo di quel traffico, per spostamento degli acquisti online, rallentamento economico o chiusura delle ancore, può ridurre le vendite e lasciarla con scorte in eccesso.

Concentrazione dei clienti

Concentrazione dei clienti praticamente inesistente. Five Below vende direttamente ai consumatori in 1.921 negozi e sul proprio sito, e il 10-K afferma esplicitamente che nessun cliente rappresenta il 10% o più dei ricavi. La concentrazione che conta davvero sta dall'altro lato, negli acquisti: l'azienda lavora con circa mille fornitori, nessuno oltre il 5% degli acquisti nell'esercizio 2025 e circa il 60% comprato da fornitori domestici, ma indica la Cina come singola fonte principale della merce che importa e di quella che compra da quegli stessi fornitori americani. Il rischio-fornitore è disperso, il rischio-paese no.

Le ragioni di chi compra

Chi compra sostiene che tutta la storia stia nelle aperture, e che la pista sia ancora lunga: 1.921 negozi oggi contro un obiettivo che l'azienda colloca oltre i 3.500 punti vendita americani, con 150 aperture nette nell'esercizio 2025, circa 150 previste nel 2026 e 73 contratti d'affitto già firmati. Fa notare che questa crescita non arriva a scapito della base esistente: le vendite comparabili sono salite del 12,8% e la spinta è venuta soprattutto da circa il 7,1% di transazioni in più, non solo dai prezzi, segno che l'assortimento funziona e il traffico è vero. Cita il margine lordo salito dal 34,9% al 36,0%, aiutato dalla diluizione dei costi di affitto e da ammanchi più bassi, e le attese del management di ulteriori guadagni di margine spalmando i costi su più negozi. Aggiunge l'economia del singolo punto vendita descritta dall'azienda — circa 9.500 piedi quadrati e rientro dell'investimento in circa un anno — come modello che si autofinanzia, e una base di circa mille fornitori, nessuno sopra il 5% degli acquisti, come flessibilità per spostare la produzione se i dazi mordono.

I timori di chi vende

Chi vende teme un'insegna schiacciata fra i dazi e la promessa che ha fatto ai clienti. Quasi tutta la merce è prodotta fuori dagli Stati Uniti, con la Cina come fonte principale, e la società stessa avverte che le tariffe americane possono comprimere il margine lordo a meno di strappare costi più bassi, spostare gli acquisti, alzare i prezzi o togliere prodotti — mentre avverte anche che gli aumenti di prezzo, già applicati, possono ridurre i volumi, danneggiare la reputazione di insegna a prezzo estremo e renderla meno competitiva. Un negozio la cui identità è tutta nel 'cinque dollari e sotto' ha meno spazio di altri per scaricare i rincari a valle. Viene poi citata la fragilità del format, con le parole dell'azienda: nessun diritto esclusivo su gran parte dell'esperienza in negozio e dell'assortimento, prodotti forniti su base non esclusiva, concorrenti liberi di copiare. Ci si aggiungono le esposizioni operative — circa il 40% delle vendite annue stipato nel trimestre natalizio, scorte pari a circa il 17% dell'attivo con ammanchi sopra i livelli storici, un monte affitti grande e in crescita, e la dipendenza dai negozi ancora per portare traffico nei centri dove stanno i punti vendita — e il timore è che un solo Natale debole o uno scalino tariffario colpiscano insieme margine e magazzino, in una catena che sta ancora impegnando capitale su centinaia di nuove aperture.

Generato il 23 agosto 2026 con claude-opus-5 — condiviso con tutti gli utenti

Concorrenti diretti

Con chi questa società si contende gli stessi clienti

Confronta

Generato il 23 agosto 2026 con claude-opus-5 — condiviso con tutti gli utenti

P/E: 21.5Punteggio: 72Capitalizzazione: $26.28B

I negozi multi-prezzo di Dollar Tree vendono gli stessi articoli a basso scontrino — giocattoli, festa, stagionale, oggettistica — allo stesso cliente americano attento al prezzo, in centri commerciali di quartiere che si sovrappongono a quelli di Five Below.

P/E: 18.9Punteggio: 65Capitalizzazione: $4.61B

Ollie's costruisce la stessa visita a caccia dell'affare su merce discrezionale a poco prezzo — giocattoli, casalinghi, accessori elettronici — e contende a Five Below lo stesso traffico di famiglie in cerca di occasioni negli stessi mercati americani.

P/E: 9.1Punteggio: 68Capitalizzazione: $123.94B

Temu sposta online lo stesso acquisto d'impulso, proponendo gadget, accessori e oggetti per la casa legati alle mode ai prezzi sotto i 5 dollari su cui si regge l'assortimento di Five Below.

Dollar General CorporationDG

Dollar General si contende la stessa spesa voluttuaria con l'insegna pOpshelf, un formato quasi tutto sotto i 5 dollari fra stagionale, beauty e oggettistica per la casa, nato per il cliente suburbano a cui punta anche Five Below.

MINISO Group Holding LimitedMNSO

MINISO vende prodotti lifestyle di design, con licenze e personaggi, a prezzi bassi allo stesso pubblico di ragazzi e preadolescenti, e sta ampliando la propria rete di negozi negli Stati Uniti fra centri commerciali e strade cittadine.

Stato Patrimoniale e Liquidità

Ricavi

$5.08B

Ultimi 12 mesi (al 02/05/2026)

Utile Netto

$441M

Ultimi 12 mesi (al 02/05/2026)

Free Cash Flow

$412M

Patrimonio Netto Totale

$2.19B

Passività Totali

$2.74B

Rapporto di Liquidità

2.10

Copertura Interessi

-

Debito/EBITDA

3.08

Utile per Azione

Ricavi e Utile Netto

Free Cash Flow

Scomposizione Ricavi

Prospetto storico

Margini nel tempo

Il debito nel tempo

Quanto pesa il debito

Griglia della crescita

Crescita — Ricavi

Stima del Fair Value

Correttamente Valutato

Fair Value

$291.42

Prezzo Attuale

$257.82

Margine di Sicurezza

+11.5%

Range Fair Value

$228.08 - $354.76

Metodi di Stima

Analyst Target:$270.05
DCF:$345.95
PE-based:$183.81
Graham Growth:$395.40
EPV:$83.10
Consenso Analisti:Buy (23B / 10H / 0S)
Ultima Sorpresa Utili:+23.88%

Metriche di Valutazione

Rapporto P/E

33.13

ROE

16.4%

Rapporto P/B

6.28

P/FCF

28.75

Margine Lordo

36.8%

ROIC

10.9%

Radar Redditività

Creazione di Valore (Vantaggio Competitivo)

ROIC

10.9%

WACC

8.3%

ROIC − WACC

+2.5 pp

Il ROIC supera il costo del capitale: l'azienda sta creando valore per gli azionisti.

Criteri di Analisi Fondamentale

Superati (21)

  • EPS shows upward trend
  • Price CAGR 20.14%
  • ROIC 10.9%
  • Gross Margin 36.8%
  • P/FCF 28.75
  • Debt/Equity ratio
  • Operating Margin 11.0%
  • Positive Free Cash Flow
  • Current Ratio
  • Debt/EBITDA
  • Return on Tangible Assets
  • Low reliance on intangibles
  • ROE 21.1%
  • Revenue Growth 5Y 19.4%
  • Analyst Consensus 70% Buy
  • Earnings Surprise avg 58.2%
  • PEG Ratio 1.26
  • Earnings Quality (OCF/NI) 1.55
  • Share Dilution 0.5%
  • Net Margin Trend 8.7% vs 6.5%
  • Piotroski F-Score 9/9

Non superati (4)

  • P/B Ratio 6.28
  • CapEx intensity
  • Price below Graham Number
  • DCF valuation (Overvalued)

Non disponibili (2)

  • Dividend Payout NaN%
  • Interest Coverage

Piotroski F-Score

9/9

Salute finanziaria forte

score
criteria

Qualità degli Utili

1.55

Alta qualità: utili supportati da cash

Diluizione Azionaria

0.5%

Numero di azioni stabile

Governance

Team Dirigenziale

NomeRuoloEtà
Ms. Winifred Y. ParkPresident, CEO & Director54
Mr. Daniel J. Sullivan CPACFO & Treasurer56
Mr. Kenneth R. BullChief Operating Officer62
Mr. Amit JhunjhunwalaChief Information Officer46
Mr. Eric M. SpecterChief Administrative Officer67
Ms. Christiane PelzVice President of Investor Relations-
Mr. Christos YatrakisChief Legal Officer-
Mr. Jacob K. HawkinsChief Marketing & Omnichannel Officer49
Ms. Maureen Marie GellermanChief Human Resources Officer53
Mr. Graham E. PolinerChief Strategy, Business Intelligence and Analytics Officer44

Rischio Audit

1

Rischio CdA

1

Rischio Compensi

1

Rischio Diritti Azionisti

4

Parte 2 · Il prezzo e il momento d'ingresso

Questa parte non serve a capire se l'azienda vale: serve a scegliere quando comprarla, dopo che i fondamentali ti hanno convinto. Dentro: analisi tecnica, potenziale, drawdown storici, esposizione gamma.

Ultime Notizie

Ultime notizie per FIVE, da Markets Gazette.

  • 20d agoNEGATIVE
    The Trump administration has doled out $100 billion in tariff refunds, but Americans are suing U.S. companies for not seeing a penny of the returns

    Customers of Five Below, Sony, and Nintendo are pursuing class action lawsuits against these U.S. companies, alleging they have not received any portion of the $100 billion in tariff refunds distributed by the Trump administration. These refunds were related to import taxes that have since been struck down. The lawsuits aim to force the companies to pass on these savings to consumers. For investors, this indicates potential legal costs and reputational damage for the involved companies, potentially impacting future earnings and consumer trust.

  • 6/4/2026NEGATIVE
    Five Below Delivers The Q1 Goods, Stock Gets Clobbered

    Despite reporting strong Q1 results, Five Below Inc. saw its shares decline on Thursday. The market's reaction appears to be a disconnect from the company's performance, as Loop Capital analysts are weighing in on the situation. While the specific reasons for the stock's drop are not detailed, the price action suggests investor sentiment may be shifting or that the market is anticipating future challenges despite current positive metrics. Investors should monitor further analyst commentary and company guidance for clarity.

  • 6/4/2026NEUTRAL
    Five Below Q1 2026 Earnings Call: Complete Transcript

    Five Below Inc. held its Q1 2026 earnings call on June 4, 2026. The transcript of the call, which provides detailed insights into the company's financial performance, strategic initiatives, and future outlook, is now available. Investors can review management's commentary on sales trends, profitability, expansion plans, and any forward-looking guidance provided. This information is crucial for assessing the company's current health and potential trajectory in the retail sector.

  • 6/3/2026NEGATIVE
    Five Below Slides After Profit Beat as Retailer Flags Consumer Hit Over Oil High Prices

    Five Below Inc. experienced a significant share price decline despite beating first-quarter earnings expectations and raising full-year profit guidance. The discount retailer's stock fell as management expressed concerns about the impact of high oil prices on consumer spending in the coming months. This cautious outlook, stemming from potential headwinds in discretionary spending, overshadowed the positive financial results. Investors are now weighing the company's ability to navigate a potentially challenging consumer environment, leading to a sell-off despite the beat.

  • 3/19/2026POSITIVE
    Five Below Boasts 'Strong Start' To Q1, Analyst Expects Higher Volume Weeks Still Ahead

    Five Below Inc. experienced a significant surge in its share price following robust fourth-quarter results and optimistic guidance for 2026. The company reported a strong start to its first quarter, with analysts anticipating continued volume growth in the coming weeks. One analyst reiterated an 'Outperform' rating and increased the price target to $260, signaling confidence in the company's future performance. This positive outlook, coupled with strong recent performance, suggests potential for further upside for investors.

  • 3/18/2026POSITIVE
    Five Below stock continues its tear, as upbeat outlook eases fears of consumer slowdown

    Five Below Inc. shares surged in after-hours trading following the release of an optimistic annual forecast. The discount retailer reported that consumers across all income brackets are patronizing its stores, attributing this success to strategic initiatives aimed at attracting younger demographics and staying current with online viral trends. This positive outlook from Five Below suggests resilience in consumer spending, particularly among its target audience, potentially signaling a broader trend of sustained demand for value-oriented retail.

via Markets Gazette